Regione Lombardia

Campagna contro la diffusione delle piante di ambrosia nel territorio comunale

Pubblicato il 16 maggio 2018 • Ambiente

In questi ultimi anni il numero dei soggetti che sviluppano allergie al polline di Ambrosia è stato in continua crescita e attualmente risulta essere la prima causa di pollinosi. Le allergie da Ambrosia si manifestano con sintomi a volte fortemente invalidanti che rappresentano un costo individuale e sociale di proporzioni non trascurabili.

Come ogni anno, anche per la stagione 2018, il Comune di Cormano ha predisposto opportune iniziative finalizzate a contrastare la diffusione della pianta nelle zone non ancora invase e contenerla in quelle infestate.

In data 8 maggio 2018, è stata emessa un’Ordinanza Sindacale contenente le disposizioni contro la diffusione delle piante di Ambrosia Artemisiifolia nel territorio cittadino al fine di prevenire la patologia allergica ad essa correlata, in particolare prescrivendo l’obbligo ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, di aree verdi industriali dismesse, ai responsabili di cantieri edili aperti da almeno un anno alla data di entrata in vigore dell’Ordinanza, ai Responsabili di società ed Enti che gestiscono le reti ferroviarie e viarie, di effettuare i seguenti interventi di manutenzione e pulizia:

 AREE URBANE

Due sfalci nei seguenti periodi, assicurando comunque la completa eliminazione delle piante con abbozzi di infiorescenza:

  • 1° sfalcio: ultima settimana di luglio (tra il 25 ed il 31 luglio);
  • 2° sfalcio: tra il 18 ed il 25 agosto;

in alternativa, potrà essere utilizzata la pacciamatura su superfici limitate, oppure l’estirpamento (in aree con poche piante di ambrosia). Per questi due sistemi di contenimento, le relative operazioni dovranno essere effettuate entro il 31 luglio;

AREE AGRICOLE

Due sfalci: sulla base di un’attenta osservazione delle condizioni in campo,

  • 1° sfalcio: prima metà di agosto (obbligatorio);
  • 2° sfalcio: inizio di settembre (facoltativo) qualora la stagione climatica dovesse favorire un

eccessivo ricaccio con fioritura successiva.

In alternativa potrà essere effettuato il diserbo, utilizzando diserbanti a basso impatto ambientale e scarso effetto residuale, oppure la trinciatura, l’aratura o discatura.

L’ordinanza invita inoltre la cittadinanza ad eseguire una periodica e accurata pulizia da ogni tipo di erba presente negli spazi aperti (cortili, parcheggi, marciapiedi interni, etc.) di propria pertinenza; curare i propri terreni provvedendo all’eventuale semina di colture intensive semplici, come prato inglese, trifoglio, etc. che, agendo da antagonisti, impediscono lo sviluppo di Ambrosia Artemisiifolia.

 In allegato il testo completo.

Ordinanza Ambrosia 2018

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