Regione Lombardia

“Per un’etica della parola scritta”: un incontro pubblico in memoria di Walter Tobagi

Pubblicato il 10 maggio 2018 • Cultura Via Gianni Rodari, 3, 20032 Cormano MI, Italia

Prosegue l’impegno dei Comuni di Cormano, Cusano Milanino e Bresso, riuniti nel Patto intercomunale “Insieme per crescere”, per ricordare Walter Tobagi, apprezzato e stimato cronista del Corriere della Sera, assassinato in un attentato perpetrato da un gruppo terroristico di estrema sinistra il 28 maggio 1980.

In sua memoria, invece del concorso giornalistico bandito dai tre Comuni con cadenza biennale dal 2007, sarà proposto quest'anno un incontro pubblico per promuovere e consolidare l’apprezzamento e l’esercizio di un giornalismo etico e impegnato.

Venerdì 18 maggio alle ore 21.00, Bì-La Fabbrica del Gioco e delle Arti (via Gianni Rodari 3 – Cormano) ospiterà, infatti, la serata dal titolo “Per un’etica della parola scritta”, alla quale parteciperanno giornalisti e scrittori che hanno fatto della loro esperienza personale e della perdita di un famigliare ucciso dal terrorismo o dalla mafia, un punto di partenza per impegnarsi in modo significativo, alto, credibile e appassionato nel campo della comunicazione scritta.

Protagonisti molto attesi saranno Benedetta Tobagi e Umberto Ambrosoli.
La prima, figlia di Walter Tobagi, scrittrice dei libri Come mi batte forte il tuo cuore, Una stella incoronata di buio, La scuola salvata dai bambini, sostenitrice della Rete degli archivi per non dimenticare, storica e giornalista, racconterà la sua esperienza passata e presente e illustrerà i principi a cui si ispira quando scrive.

Accanto a lei salirà sul palco Umberto Ambrosoli, saggista con i libri Qualunque cosa succeda e Coraggio e figlio di Giorgio Ambrosoli, l’”eroe borghese”, giurista e avvocato vittima di mafia, grande esempio di senso del dovere e di impegno civile.

A moderare il dibattito il giornalista Alessandro Milani che, attraverso filmati e immagini, traccerà il racconto di una stagione percorsa da minacce di attentati e colpi di stato attraverso la storia pubblica e privata dell’omicidio di Tobagi.

Al centro della conversazione, la storia dei terrorismi, la sua ricaduta sulla vita dei singoli e la possibilità di ricomporre lacerazioni profonde di quella stagione, ma anche il dibattito sull’impegno etico di chi, utilizzando la parola scritta, può compiere scelte coraggiose per il bene comune. 

Per informazioni e prenotazioni:
Comune di Cormano
Servizio Cultura
Tel.02.66324213

Locandina incontro pubblico "Per un'etica della parola scritta"

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