Sport e passeggiate in zona rossa: le regole

Pubblicato il 15 marzo 2021 • Sport

Le faq del Governo e del Dipartimento Sport  chiariscono le regole  da seguire per quanto concerne le attività sportive e motorie per tutto il periodo in cui la Lombardia (e dunque anche Cormano) permane in "zona rossa".

Rimangono chiusi, insieme a piscine e palestre, anche i centri sportivi all'aperto (esempio: campi da calcio, piste di atletica): Possono continuare ad utilizzarli, dietro autorizzazione della federazione (con gli ultimi provvedimenti sono stati esclusi da questa eccezione tutti i tesserati agli Enti di promozione sportiva: CSI; CSEN; UISP; PGS, ACSI, ecc) per cui sono tesserati, solo gli atleti/le squadre  che si allenano per partecipare a competizioni agonistiche di  livello nazionale. Permangono, pertanto, funzionanti alcuni impianti sul territorio comunale, perché utilizzati da atleti e squadre specificatamente autorizzati. Nessun altro può accedervi.

Permane la possibilità di  fare attività sportiva all'aperto in maniera individuale (nei parchi, ma non nei centri sportivi) . Si può dunque correre, andare in bicicletta, fare nordic walking. Con le seguenti accortezze:

- mantenimento costante della distanza di 2 metri da qualsivoglia altra persona   (ad eccezione dei congiunti conviventi);

- utilizzo corretto della mascherina protettiva (dal mento a sopra il naso) in ogni momento di sospensione/pausa dell'attività (quando si è fermi, magari al semaforo o perché si prende una pausa, mentre si cammina e non si corre, ecc)

- la partenza e l'arrivo deve avvenire sempre dal Comune in cui si risiede, anche se è consentito l'attraversamento di altri Comuni nell'espletamento dell'attività (non è possibile dunque spostarsi in macchina sino all'ingresso di un parco posto in un altro Comune)

- occorre portare con sé autocertificazione o si devono comunque fornire tutte le generalità alle forze dell'ordine che dovessero richiederlo e firmare autocertificazione, se richiesti

Permane la possibilità di effettuare attività motoria (passeggiata, con o senza cani), ma:

- indossando costantemente la mascherina nel modo corretto;

- mantenendo costantemente la distanza di almeno 1 metro da qualsiasi altra persona (ad esclusione dei congiunti conviventi)

- rimanendo "nei pressi della propria abitazione" e comunque rimanendo in ogni caso entro i confini comunali al contrario di quanto successo ad aprile 2020, non è data, né da fonte regionale, né ministeriale,  alcuna precisazione in merito alla distanza a cui è possibile allontanarsi dall'abitazione, lasciata al buon senso dei cittadini.

 - occorre portare con sé autocertificazione o si devono comunque fornire tutte le generalità alle forze dell'ordine che dovessero richiederlo e firmare autocertificazione, se richiesti

Fondamentale è anche la distinzione tra attività sportiva e motoria.

"Per attività sportiva si deve intendere l'attività fisica che comporta situazioni competitive strutturate e sottoposte a regole o finalizzata a tali situazioni". Una faq ministeriali ha precisato che l'attività fisica ricomprende, ai sensi del decreto "la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali”  e quindi “jogging e footing che "potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina.”

mentre la mera attività motoria (o attività fisica) è definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come quell'attività che comporta qualsiasi movimento e dal Ministero 

Come capire dunque se qualcuno che sta camminando è in un momento di "scarico" di una sessione di jogging o semplicemente passeggiando? Due fratellini che si rincorrono ridendo sono da considerarsi impegnati in attività sportiva mentre un ultracinquantenne che cammina impegnato in un allenamento di "nordic walking"  sta facendo solo motoria?  Abbigliamento, calzature, "atteggiamento"  aiuteranno i controllori a decidere. In sostanza, nelle situazioni di confine" sarà dirimente "lo spirito" con cui si affronta l'attività: allenamento o momento di svago.