Climathon centra l’obiettivo a Cormano: il Sindaco realizzerà l’idea vincitrice

Pubblicato il 29 ottobre 2019 • Scuola

La nostra “migliore gioventù” (60 ragazze e ragazzi selezionati tra gli studenti dell’IC Manzoni e del Liceo Casiraghi di Cinisello) si è riunita a Cormano venerdì 25 ottobre per partecipare a Climathon, cercando soluzioni veramente innovative per combattere il cambiamento climatico e arginarne gli effetti negativi. E’ stata una giornata che rimarrà negli annali cormanesi, un ricordo indelebile per tutti coloro che vi hanno partecipato, un esempio concreto di valorizzazione dei giovani e di “progettazione partecipata” di alto livello.

Gli studenti hanno messo in campo entusiasmo, passione, studio e genialità, dimostrando grande capacità di lavorare in team. Sono riusciti a proporre idee innovative, mantenendosi ancorati nel contempo alla concretezza. Spesso brillanti anche nell’esposizione del progetto, hanno saputo tutti saper illustrare bene l’idea proposta tramite un giornale del futuro che dedica la prima pagina ai successi conseguiti grazie alla loro “invenzione”.  Non hanno mai perso l’entusiasmo, nonostante le quasi 8 ore di lavoro.

E’ stato difficile per la commissione (composta da rappresentanti di ECODOM, consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici, dal dirigente scolastico, prof. Giovanni Manfredi, dal presidente di Legambiente Cormano, Giammario Ubbiali, dal Sindaco, Luigi Magistro, e dall’assessore all’Ambiente, Roberto Dal Moro, del Comune di Cormano) scegliere il lavoro migliore, vista l’alta qualità di tutti e 8 gli elaborati presentati. Alla fine è stato premiato il progetto che meglio si adattava per essere messo in pratica in tempi relativamente brevi a Cormano. Ma gli esperti si sono portati via tanti spunti innovativi e geniali che potranno vedere realizzazione in altri tempi o altri contesti.

E’ risultato così vincitore il progetto “Totem rivoluzionari” presentato dal team di lavoro formato da: Jennifer Di Giacomo, Francesco Cusmai, Gaia Biliardo, Giorgia Nava, Alexandro Corpaciu e Gaia Messina. Hanno proposto la posa di “totem” deputati alla raccolta di RAEE (smartphone e altre piccole apparecchiature elettroniche non più utilizzate) in edifici pubblici  particolarmente frequentati nei vari quartieri (scuole, centri commerciali, biblioteche, ecc), incoraggiando la cittadinanza a utilizzarli tramite un sistema di premialità, secondo il quale alla consegna del RAEE si riceverebbe un “buono” da spendere in esercizi commerciali o servizi del territorio, offerti da sponsor e dalla pubblica amministrazione.

Distribuzione sul territorio di più punti di raccolta e premialità sono stati il perno anche di altri bei progetti indirizzati alla stessa finalità (“Home Phone” e “Cassonetti condominiali”), motivo che ha reso ancor più difficile il compito della giuria.

A dimostrazione dell’utilità riconosciuta all’iniziativa da parte degli studenti partecipanti è l’idea, spettacolare e strutturata sin nei minimi particolari, di una Grande Climathon avanzata da uno dei team di lavoro. La proposta si fonda su una sorta di festa su più giorni, con momenti di confronto e ricerca tra scienziati ed aziende, campagne di sensibilizzazione (per stimolare le persone, e i giovani in particolare, a conferire nel modo corretto apparecchi non più usati) portate avanti da testimonial noti e amati e attività più ludiche e gioiose con la funzione di raccolta fondi finalizzate alla risoluzione del problema ambientale.

Un grande grazie all’IC Manzoni di Via Adda e al Liceo Casiraghi, che si sono dimostrati ancora una volta istituti scolastici di alto spessore educativo e all’avanguardia didattica. Alla professoressa Angela Loseto, coordinatrice del progetto. A Legambiente Cormano, per il grande supporto fornito per CLimathon, ma ancor più per l’importante programma di educazione ambientale che da anni conduce nelle nostre scuole. Ai generosissimi genitori del Co.Co.gè, sempre sensibili e concretamente presenti.