Regione Lombardia

Ecco i nomi dei benemeriti 2019

Pubblicato il 3 giugno 2019 • Comune

Ieri, 2 giugno, durante le celebrazioni dell’Anniversario della Repubblica, in una piazza Scurati gremita sono stati premiati i cittadini e le associazioni ai quali è stato conferito il riconoscimento delle Civiche Benemerenze. Come già avvenuto per il passato, il riconoscimento, voluto dai cittadini, ha premiato l’attività di coloro che, operando disinteressatamente, hanno contribuito alla crescita sociale e civile di Cormano.

Due donne Benemerite:

RENATA ARZANI
Per il suo lavoro in ambito sindacale e politico e per le molteplici iniziative promosse, volte a favorire il bene della collettività. Un grande esempio di impegno, dedizione ed entusiasmo, da sempre al servizio di persone in condizioni di fragilità. La sua porta è sempre aperta per gli “ultimi”, attenta nell’ascolto delle sofferenze e prodiga di consigli. A tutti ha insegnato che il lavoro, l’attenzione ai più deboli, la rettitudine morale e l’onestà sono valori irrinunciabili.

ANGELA BOARI
Per il costante lavoro capace di rispondere in modo attento ed efficace ai bisogni delle famiglie. La profonda passione, dedizione e competenza dimostrata nello svolgere onorevolmente il proprio incarico e la capacità di accogliere coloro che in questi anni si sono rivolti al Consultorio, è riuscita a trasformarlo in un punto di riferimento per la persona nella sua interezza, prendendosi cura, non solo della sfera fisica, ma anche del mondo emotivo, affettivo e relazionale.

Inoltre sono stati menzionati:

NUOVO COMITATO DI QUARTIERE MOLINAZZO
Per l’interesse dimostrato al territorio e alla collettività e per l’autentico esempio di cittadinanza attiva. Con dedizione, impegno e un forte senso di concretezza, ha saputo raccogliere e indirizzare le energie di tante persone, che hanno contributo alla rivitalizzazione del quartiere e alla crescita del senso di comunità.

UNIVERSITÀ E ACCADEMIA DELLA TERZA ETÀ DI CORMANO
Per aver contribuito in modo significativo alla crescita sociale e culturale della Città e per aver saputo coinvolgere nelle sue molteplici iniziative, proposte e progetti, numerosi volontari e cittadini, a beneficio del patrimonio di idee della nostra comunità. Un impegno che rac­conta cul­tura, sapere e conoscenze, ma è anche stare insieme, è con­di­vi­sione e parte­ci­pazione, e sa esserlo ogni anno, con rin­no­vato entu­si­asmo e voglia di fare.