Regione Lombardia

Allerta meteo in Lombardia

Pubblicato il 29 ottobre 2018 • Protezione Civile

La Sala operativa della Protezione civile di Regione Lombardia ha emesso una comunicazione di elevata criticità (codice rosso) per rischio idraulico e idrogeologico in diverse zone della regione, fra le quali la zona omogenea IM 09 (Nodo Idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese), che comprende anche il Comune di Cormano.

SINTESI  METEOROLOGICA

Per la giornata odierna, lunedì 29/10, si confermano precipitazioni diffuse e continue: insistenti nuovamente sull’intera fascia alpina e prealpina, insistenti anche su Appennino e parte di pianura occidentale. Le precipitazioni risulteranno anche a carattere di rovescio e temporale, specie nella seconda parte della giornata, quando potranno formarsi linee temporalesche, che dai settori meridionali della regione trasleranno ai settori prealpini, in particolare centrooccidentali, determinando fenomeni temporaleschi localmente intensi. Dalla serata fenomeni in attenuazione e precipitazioni tendenti ad esaurirsi sulle pianure. Precipitazioni ancora in corso seppur attenuate, su Appennino, fascia alpina e fascia prealpina. Limite neve in giornata attorno a 2300 metri, in abbassamento in serata fino a 1500 metri circa. Venti da moderati a forti a tutte le quote per gran parte della giornata: la velocità media si attesterà tra i 20 e i 40 km/h,nel pomeriggio-sera i venti potranno diffusamente rinforzare ulteriormente, lasciando registrare velocità medie orarie tra i 35 e i 50 km/h,con raffiche mediamente fino a 50–100 km/h, localmente non esclusi valori anche superiori. In tarda serata venti tendenti all’attenuazione a partire dai settori orientali di pianura, salvo su pavese dove risulteranno in nuovo ulteriore marcato rinforzo fino alle prime ore di domani, martedì30/10, con velocità media compresa tra 35–60km/h e raffiche fino a 100km/h.
Domani,martedì30/10,precipitazioni fino al mattino su fascia alpina e prealpina mediamente deboli diffuse, altrovesparse. Quindi in esaurimento su pianura e Appenino, mentre su fascia alpina e prealpina ancora deboli sparse,tendenti ad esaurirsi dal tardo pomeriggio-sera.