Regione Lombardia

Come prevenire la legionella: piccole pratiche quotidiane e consigli per il rientro dalle vacanze

Pubblicato il 27 giugno 2019 • Territorio

Si ricordano alcune importanti regole da seguire per la prevenzione della legionellosi per cui bastano alcuni semplici gesti all’interno delle abitazioni, soprattutto dopo un periodo di inutilizzo delle stesse:

  • provvedere alla manutenzione dei punti di emissione di acqua del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare;
  • lasciar scorrere l’acqua calda e poi la fredda prima di utilizzarla, allontanandosi dal punto di emissione dopo l’apertura dei rubinetti ed aprendo le finestre. Eseguire sempre questa operazione dopo periodi di assenza dall’abitazione (esempio periodo di ferie);
  • fare la doccia solo dopo aver fatto scorrere l’acqua calda e fredda ed essersi momentaneamente allontanati dal punto di emissione dell’acqua e avere aperte le finestre;
  • evitare l’utilizzo di vasche con idromassaggio;
  • evitare di irrigare i giardini utilizzando pompe con diffusori a spruzzo;
  • evitare di lasciare esposte al sole le canne per irrigazione di orti e giardini;
  • evitare l’impiego di acqua del rubinetto per riempire gli apparecchi per aerosolterapia o ossigenoterapia.

A titolo precauzionale, all’esterno delle abitazioni, è opportuno evitare le fonti di emissione di acqua vaporizzata, ad esempio non stazionando nei pressi degli irrigatori automatici o delle fontane.

E’ importante precisare che il batterio della legionella non si trasmette:

  • da persona a persona;
  • attraverso gli alimenti;
  • bevendo e utilizzando l’acqua per alimenti.

Le persone affette da patologie croniche come diabete, malattie polmonari croniche, cardiopatie o altre patologie che deprimono il sistema immunitario come tumori, patologie infettive in corso devono prestare particolare attenzione ad alcuni sintomi: all’insorgere di difficoltà respiratorie e febbre è opportuno che si rivolgano al più presto al proprio medico curante.

Si ricorda che non esiste alcun tipo di rischio per l'utilizzo dell'acqua alimentare e non sussiste alcuna restrizione al normale svolgimento dell'attività nelle varie comunità (scuole, luoghi di lavoro, ecc) se non con le raccomandazioni come sopra indicate.