Coronavirus, guanti e mascherine vanno sempre tra i rifiuti dell’indifferenziata

Pubblicato il 27 aprile 2020 • Salute

Per evitare gli abbandoni lungo i marciapiedi e nelle aree verdi di guanti e mascherine usate, che oltre a non essere biodegradabili ed inquinare l'ambiente possono anche rivelarsi un potenziale rischio sanitario, ricordiamo che occorrono solo piccoli accorgimenti da tenere presente e osservare con un certo scrupolo per il loro smaltimento:

  • guanti e mascherine non vanno gettati nell’indifferenziata direttamente, ma devono essere prima ben avvolti in due sacchetti di plastica, chiusi poi con un piccolo laccio. Ricordiamo che in entrambi i casi, si tratta di prodotti molto resistenti, che hanno bisogno di non entrare in contato diretto con altri rifiuti indifferenziati. 
  • non trascurate l’igiene personale al momento dello smaltimento. L’ideale sarebbe gettare guanti e mascherine con le mani coperte dai guanti, in ogni caso al termine dell’operazione lavatevi bene le mani.

Ricordiamo che i guanti  possono essere di tre tipi.

In lattice, sostanza biodegradabile, solo in apparenza simile alla plastica, proveniente dagli alberi della gomma. In nitrile, una gomma sintetica molto elastica. In vinile, praticamente plastica, visto che sono a base di polivinilcloruro (Pvc) e sono considerati i più professionali e resistenti. Mentre nei primi due casi (lattice e nitrile) i guanti vanno nell’indifferenziata, nel terzo caso (il vinile) devono essere smaltiti nei contenitori destinati ai rifiuti di plastica. 

Nei volantini allegati sono troverete accorgimenti e procedure per un corretto smaltimento di mascherine e guanti che entrano a far parte delle nostre abitudini quotidiane, nel rispetto del territorio, del decoro della città, della sicurezza sanitaria e ambientale. 

guanti
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mascherine
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