EMERGENZA CORONAVIRUS: ECCO LA SINTESI DELLE NUOVE DISPOSIZIONI A PARTIRE DAL 18 MAGGIO

Pubblicato il 29 maggio 2020 • Salute

Ecco una sintesi delle disposizioni che interessano il territorio di Cormano a partire da lunedì 18 maggio, a seguito del decreto del Governo e dell'Ordinanza della Regione Lombardia nonché delle ordinanze sindacali.

SPOSTAMENTI

Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Solo per questi spostamenti serve l'autocertificazione.

A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti interregionali possono essere limitati solo con provvedimenti adottati con provvedimenti dello Stato o della Regione (eliminare: ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020), in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalita' al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.

MASCHERINE

Rimane l’obbligo di utilizzo della mascherina o di altre protezioni: ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sè stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e i loro accompagnatori.

Per coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante la predetta attività fisica, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa ed il mantenimento del distanziamento sociale.

STATO FEBBRILE

I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante

SOGGETTI IN QUARANTENA

E' fatto divieto di mobilita' dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell'autorita' sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all'accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.La quarantena precauzionale e' applicata con provvedimento dell'autorita' sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus COVID-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.

RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA

L’Ordinanza Regionale prevede, fino al 31 maggio, ulteriori prescrizioni e raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui l’obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.
La misurazione della temperatura dei clienti/utenti è fortemente raccomandata, mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumo sul posto.

UTILIZZO SPAZI APERTI

L'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici e' condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonche' della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Rimangono chiusi i parchi cintati (parco di villa Gioiosa e Parchetto di Brusuglio).

Negli altri parchi è interdetto l’uso delle aree gioco, fino a che non verranno adottati protocolli comunali per l’utilizzo.

ATTIVITA’ MOTORIA

E' consentito svolgere attivita' sportiva o attivita' motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purche' comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attivita' sportiva e di almeno un metro per ogni altra attivita' salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attivita' sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse.

I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale, possono spostarsi da una regione all'altra, previa convocazione della federazione di appartenenza.

UTILIZZO DI PALESTRE, PISCINE, CENTRI SPORTIVI

Le attività sportive svolte individualmente all’aria aperta, sia a livello dilettantistico che professionistico, di sport individuali e non individuali (a titolo esemplificativo e non esaustivo golf, pesca sportiva e amatoriale, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro a volo, atletica, equitazione, vela, canoa, attività sportive acquatiche, canottaggio, tennis, paddle, corsa, escursionismo, arrampicata sportiva, ciclismo, mountain-bike, automobilismo, motociclismo, go-kart, ecc.), possono essere consentite anche nell’ambito di impianti sportivi, centri e siti sportivi, qualora siano ivi praticabili, compreso lo svolgimento di lezioni individuali o per piccoli gruppi fino a un massimo di quattro persone esclusi gli istruttori, subordinatamente all’osservanza delle misure di seguito riportate:

i gestori di impianti sportivi, di centri sportivi e di siti sportivi che rendono accessibili le aree adibite alla pratica sportiva all’aria aperta, vietano la fruizione di spazi e servizi accessori (ad esempio, palestre, luoghi di socializzazione, docce e spogliatoi), fatto salvo per quanto riguarda i locali di transito necessari agli accessi e i locali adibiti a servizi igienici. Sono da considerare aree adibite alla pratica sportiva all’aria aperta anche le strutture fisse (es. tensostrutture), che siano aperte completamente sui lati, con porte e teloni scorrevoli;

i gestori, oltre a garantire la corretta e costante sanificazione ed igienizzazione degli ambienti al chiuso e dei servizi igienici, devono assicurare il contingentamento degli ingressi, l’organizzazione di percorsi idonei, l’adozione di tutte le misure di prevenzione e protezione utili per assicurare il distanziamento sociale, il rispetto delle distanze di sicurezza, il divieto di assembramento e la corretta modalità di utilizzo delle attrezzature sportive (a titolo esemplificativo e non esaustivo: prenotazione online o telefonica degli spazi, turnazioni, gestione degli accessi al sito sportivo e dei percorsi degli utenti);

non sono consentite le attività, neanche all’aperto, di piscine e palestre; l'attivita' sportiva di base e l'attivita' motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attivita' dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, saranno consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020 salvo diverse prescrizione da parte di Regione Lombardia.;

sono consentiti sia il volo che la navigazione da diporto;

Sono sospese le attivita' di centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza).

CENTRI ESTIVI

A decorrere dal mese di giugno 2020 e per il periodo estivo possono essere realizzati progetti di attività ludico-ricreative – i centri estivi – per bambini di età superiore ai 3 anni ed adolescenti, con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione, utilizzando le potenzialità di accoglienza di spazi per l’infanzia e delle scuole o altri ambienti similari.

MANIFESTAZIONI, EVENTI, SPETTACOLI, LUOGHI DI AGGREGAZIONE

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020.

Sono sospese tutte le manifestazioni, anche feste private in abitazioni private.

Sono sospese le attivita' di centri culturali e centri sociali.

Restano chiusi i centri di aggregazione, Centri Anziani.

LUOGHI DI CULTO

L'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilita' di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. https://www.comune.cormano.mi.it/it/news/dal-18-maggio-le-chiese-riaprono-per-la-celebrazion

CIMITERI

Aperti i cimiteri, è possibile recarsi sulle tombe per un famigliare alla volta, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori di anni 14 o soggetti disabili ed è obbligatorio indossare le mascherine e sostare al cimitero il tempo strettamente necessario. E’ in ogni caso vietato l'assembramento.

ANIMALI DA COMPAGNIA

All’interno delle aree cani è consentito l’ingresso con il limite di 3 persone per volta e per un massimo di 10 minuti pro capite.

Addestramento di cani, cavalli e altre specie animali

È consentita l’attività di allenamento e di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree specificamente attrezzate, in forma individuale da parte dei proprietari degli animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. L'attività di allenamento e addestramento è consentita anche da parte di istruttori e soggetti che hanno gli animali in affido e che operano per conto dei proprietari dei singoli animali. Il rapporto di affidamento deve essere giustificato da specifiche competenze e da un incarico legittimo che li autorizzi ad allenare e addestrare gli animali per conto dei proprietari degli animali.

L’attività di allenamento e addestramento può essere svolta in aree attrezzate (quali ZAC, centri cinofili e maneggi) o in aree all'aperto (es. boschi e parchi) idonee allo svolgimento di tali attività.

ACCOMPAGNAMENTO AL PRONTO SOCCORSO

E’ fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

RESIDENZE SOCIO-ASSISTENZIALI

L'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalita' e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, e' limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che e' tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

MERCATI

Sono riaperti i mercati di Piazza Berlinguer e di Via Europa con le prescrizioni di sicurezza previste da Regione Lombardia.

BIBLIOTECHE E MUSEO DEL GIOCATTOLO PRESSO IL BI’

Restano chiusi, fino a predisposizione di un piano di accesso dell’utenza e dei visitatori.

ORTI CONDIVISI

E’ consentito l’accesso agli Orti Condivisi, esclusivamente per un ortista alla volta per la gestione dell’orto affidato. L’Associazione “Il giardino degli aromi” terrà un calendario per la prenotazione degli accessi e si occuperà di assicurare la presenza degli ortisti in fasce orarie diversificate. Nei luoghi in comune è obbligatorio l'utilizzo della mascherina.

CASE DELL’ACQUA

È possibile accedere alle case dell’acqua poste in via Molinazzo e in Piazza Berlinguer, mantenendo la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone mentre si attende il proprio turno e non toccando con le mani gli erogatori

UFFICI COMUNALI

Gli uffici comunali hanno attivato, per disposizioni di legge, il telelavoro e sono tutti operativi e contattabili dalle 8.45 alle 12.30 dal lunedì al venerdì.https://www.comune.cormano.mi.it/it/news/filo-diretto-con-il-comune

SANZIONI

Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all'articolo 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni del decreto del Governo, ovvero dei decreti e delle ordinanze emanati in attuazione dello stesso, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell'esercizio di un'attivita' di impresa, si applica altresi' la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attivita' da 5 a 30 giorni.

Per l'accertamento delle violazioni e il pagamento in misura ridotta si applica l'articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 19 del 2020. Le sanzioni per le violazioni delle misure disposte da autorita' statali sono irrogate dal Prefetto. Le sanzioni per le violazioni delle misure disposte da autorita' regionali e locali sono irrogate dalle autorita' che le hanno disposte. All'atto dell'accertamento delle violazioni, ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l'autorita' procedente puo' disporre la chiusura provvisoria dell'attivita' o dell'esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Il periodo di chiusura provvisoria e' scomputato dalla corrispondente sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa e' raddoppiata e quella accessoria e' applicata nella misura massima.

Salvo che il fatto costituisca violazione dell'articolo 452 del codice penale o comunque piu' grave reato, la violazione della misura di cui all'articolo 1, comma 6, e' punita ai sensi dell'articolo 260 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265.

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200517.pdf

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Dpcm_20200517_allegati.pdf

https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/53354e9a-a326-43b4-b6d7-6bf47e53f7f2/Ordinana+Regione+Lombardia+547+del+17+maggio+2020.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-53354e9a-a326-43b4-b6d7-6bf47e53f7f2-n8Ar6ek