Regione Lombardia

Stallo dei lavori sulla SP 46 Rho-Monza. Il Comune di Cormano chiede la riapertura del sottopasso di via La Cava

Pubblicato il 16 gennaio 2019 • Mobilità

Preoccupa lo stallo in cui versa lo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione con caratteristiche autostradali della S.P 46 Rho-Monza.

Infatti, a seguito della procedura di concordato in continuità avanzata da parte della società mandataria Grandi Lavori Fincosit, non ci sono certezze sui tempi di conclusione dei lavori.

E’ grave la situazione di disagio che i residenti subiscono a causa dell’abnorme afflusso veicolare dalla Sp 46 sulla viabilità ordinaria all’interno del territorio di Cormano, Bollate e Novate Milanese e continue sono le lamentele e proteste da parte di residenti e automobilisti.

Anche le associazioni ambientaliste sull’argomento hanno assunto posizioni ferme e decise.

A ciò si aggiungono oggi gli effetti di alcune scelte discutibili operate in passato quale è stata la chiusura del sottopasso di via La Cava, decisa – unilateralmente - nel 2013 dal Comune di Bollate ed eseguita nella scorsa primavera.

Detta chiusura - come è noto - ha penalizzato fortemente la viabilità sul territorio di Cormano oltre che sullo stesso territorio di Bollate, con il convogliamento di tutto il traffico locale direzione Est/Ovest tra i comuni di Cormano e Bollate sul percorso di via Ospitaletto (in territorio di Bollate) e via Figini (in territorio di Cormano).

Il risultato è quello che si vede ogni giorno, soprattutto nelle ore di punta, con code ininterrotte che vanno dalla frazione Cascina del Sole di Bollate fino alla via dei Giovi di Cormano.

Con rammarico, dobbiamo constatare come non sia stata operata - sinora - una adeguata riflessione sulle condizioni di sostenibilità e di sicurezza, attuali e future, della circolazione tra i Comuni di Cormano e Bollate”, scrive il Sindaco di Cormano Tatiana Cocca in una lettera inviata a Città Metropolitana, Regione Lombardia, Comuni interessati e Prefettura di Milano.

Siamo fermamente convinti - continua il Sindaco -  che i presupposti di base di ogni scelta in materia di mobilità siano la tutela e la sicurezza dei pedoni e dei veicoli, la sostenibilità sul piano ambientale nonché la tutela della salute dei cittadini. Siamo disponibili ad ogni ragionamento orientato al riconoscimento delle differenti istanze che emergono dai territori”.

Per dare risposte adeguate alla grave situazione in cui versa il traffico tra i Comuni di Cormano e Bollate, il Sindaco Cocca ha chiesto nella lettera a Città Metropolitana la riapertura, seppur limitatamente al traffico est ovest tra i territori di Cormano e Bollate, del sottopasso di via La Cava, al fine di ritornare allo stato preesistente e distribuire su due direttrici il traffico che dal mese di giugno scorso a oggi è tutto concentrato sul percorso via Figini / Ospitaletto, ovvero in centro urbano, residenziale e densamente popolato.