ULTERIORI MISURE A TUTELA DELLA SALUTE DI TUTTI : Chiusura totale di parchi recintati e non, dei giardini, inibito l’accesso alle piste ciclabili, divieto di qualsiasi attività sportiva all'aperto

Pubblicato il 20 marzo 2020 • Salute

A seguito dell’evolversi della diffusione del Coronavirus il Sindaco Luigi Magistro ha emanato un’ordinanza sindacale riguardante l’accesso ai parchi.

Da domani 21 marzo saranno quindi chiusi e inaccessibili tutti i parchi e tutti i giardini di Cormano comprese le aree giochi. Sarà proibito entrare anche nelle aree verdi non recintate.

Sarà vietato lo svolgimento di qualsiasi attività sportiva all'aperto.

Le aree cani continueranno ad essere accessibili per due persone/cani alla volta. La permanenza al loro interno deve limitarsi al tempo strettamente necessario.

Nello specifico ecco cosa prevede l’ordinanza:

1. divieto di accesso in tutti i parchi e tutti i giardini di Cormano comprese le aree giochi. Sarà proibito entrare anche nelle aree verdi non recintate

2. divieto di utilizzo delle piste ciclabili e dell’uso delle biciclette fatto salvo per motivi di lavoro, di approvvigionamento di generi alimentari e/o farmaceutici;

3. limitazione all'accesso alle aree cani con il limite di 2 persone per volta e per un massimo di 10 minuti pro capite a condizione che venga utilizzata l’area cani posta nelle immediate vicinanze dell’abitazione del detentore e purché quest’ultimo sia in grado di dimostrare nel caso di controllo la proprietà dell’animale o sia in possesso di autocertificazione riportante giustificato motivo della conduzione;

4. divieto di svolgimento di qualsiasi attività sportiva all'aperto comprese quelle individuali e passeggiate nei parchi, giardini e altri luoghi pubblici;

5. divieto di stazionamento in tutte le aree pubbliche e/o private ad uso pubblico, ivi compresi gli spazi condominiali, ad eccezione delle aree poste in prossimità degli esercizi commerciali adibiti alla vendita di prodotti rientranti nelle categorie espressamente previste dal DPCM 11.03.2020;

6. possibilità di approvvigionamento dei prodotti rientranti nelle categorie espressamente previste dal DPCM 11.03.2020, ed in particolare di generi alimentari e farmaceutici, esclusivamente a cura di un solo componente per nucleo familiare evitando accessi quotidiani alle attività commerciali.

Il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale comporta la violazione dell’articolo 650 del codice penale (“Inosservanza del provvedimento dell’autorità”).

Queste misure sono necessarie per salvaguardare la salute di tutti.