Regione Lombardia

Amianto

Ultima modifica 31 gennaio 2018

AMIANTO

Dal momento in cui viene accertata la presenza di amianto in un edificio, secondo il Decreto Ministeriale 06/09/94 (artt. 6 e 12) il proprietario (o il Responsabile dell’attività oppure l’amministratore di condominio) è obbligato a mettere in atto un programma di controllo e manutenzione per ridurre al minimo i rischi per la salute.

Questo obbligo riguarda gli edifici civili, industriali e artigianali e il mancato rispetto delle disposizioni di legge prevede sanzioni amministrative e penali secondo la Legge 257/92.

Il proprietario dell’immobile e/o il responsabile dell’attività che vi si svolge ha l’obbligo di:

  • inviare il modulo di notifica NA1 per il censimento della presenza di amianto secondo quanto stabilito dal Piano regionale Amianto Lombardia – approvato con deliberazione di G. R. n. 8/1526 del 22.12.2005 ai competenti Uffici dell' ATS MILANO- Servizio Igiene e Sanità Pubblica sito in via Oslavia 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI);
  • far effettuare da persona abilitata (tecnico in possesso di Patentino regionale amianto) la valutazione del rischio secondo l'indice di degrado di cui all’Allegato A del Decreto Direzione generale sanità n. 13237 del 18/11/2008;
  • comunicare all’ATS Città Metropolitana di Milano e al Comune il nominativo di un responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali di amianto come previsto dall’art. 4 punto 4° del D.M. 6.9.94 e punto f) del PRAL;

La responsabilità della trasmissione dei dati necessari ricade sul proprietario dell’immobile, salvo che per i condomini per i quali la responsabilità è invece dell’amministratore (art. 12, comma 3, D.P.R. 08/08/94).

Si precisa che la mancata comunicazione dell’eventuale presenza di amianto, tramite il modello NA/1, al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ATS MILANO di Sesto San Giovanni, comporterà l’adozione dei provvedimenti previsti dalla Legge Regionale 31/07/2012 n. 14 “Modifiche e integrazioni alla L.R. n. 17/2003 (Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto).