Regione Lombardia

Cosa fa il Comune quando nevica

Ultima modifica 19 marzo 2018

COSA FA IL COMUNE QUANDO NEVICA

Il Comune adotta misure per evitare i pericoli che derivano dalle nevicate e dalla formazione di ghiaccio sulle strade, sui marciapiedi e piazze, cioè sparge sale e prodotti che impediscono la formazione del ghiaccio e predispone segnalazioni. Il Comune non può, di principio, essere ritenuto responsabile dei danni derivanti dallo slittamento su strade ghiacciate o coperte di neve.

In caso di nevicate sono previsti 5 livelli di intervento:

· FASE DI ALLERTA Livello 1 – preallarme sulla base delle previsioni meteo

Il livello 1 del Piano di emergenza neve si attiva prima che inizi a nevicare o a gelare, in base alle previsioni meteo pubblicate da ARPA Lombardia/Centro funzionale monitoraggio rischi.

AMSA è l’azienda responsabile della pulizia della città anche in caso di neve, per questo mette in atto il Piano di intervento con gli uffici comunali, valutate le previsioni meteo e l’evolversi delle temperature, AMSA provvede ad allertare le risorse e i mezzi previsti per l’esecuzione del servizio neve confermando l’attivazione del livello 1.

· FASE DI PREALLARME Livello 2 – immediatamente successivo all’avvio di ogni nevicata

Il livello 2 del Piano di emergenza neve si attiva automaticamente appena inizia a nevicare. Può essere sospeso se le previsioni meteo di ARPA Lombardia prevedono pioggia o miglioramenti

In base alle necessità concordate con l’Amministrazione Comunale, AMSA può attivare:

Il pre-posizionamento delle risorse necessarie con le tempistiche sotto indicate:

massimo entro 2 ore dalla richiesta;

Gli interventi operativi, meccanizzati o manuali in base alle esigenze, vengono eseguiti su:

Sedi stradali destinate ad uso pubblico in via permanente:

“itinerari di primo intervento” cioè strade di medio, alto traffico; accesso/uscita città;

“itinerari di secondo intervento” ovvero strade basso traffico veicolare;

Sedi di marciapiedi ad uso pubblico in via permanente o terre promiscue:

marciapiedi di competenza pubblica (tratti antistanti edifici pubblici o di pubblico interesse (case di cura, chiese, cimiteri, scuole, fermate mezzi pubblici …) o marciapiedi antistanti tratti di vie senza un civico di riferimento (terre promiscue). Non si eseguono interventi nei tratti antistanti edifici NON pubblici o NON di pubblico interesse (immobili privati, edifici di enti terzi ecc. ).

Aree destinate a mercati pubblici, piste ciclabili

Aree verdi pubbliche: rete viabilistica interna predefinita con il settore comunale di competenza;

“Aree sensibili”: aree di potenziamento di particolare criticità (fermate mezzi pubblici)

· FASE DI ALLARME Livello 3 –

Il livello 3 del Piano di emergenza neve si attiva quando la neve raggiunge i 5 centimetri di accumulo, a meno che le previsioni meteo pubblicate dall’ARPA Lombardia prevedano pioggia o un innalzamento delle temperature. In questo caso il livello 3 viene disattivato.

In caso contrario proseguono invece gli interventi iniziati nelle aree elencate nel livello 2 e si attiva l’organizzazione del livello 4: vengono cioè preparati i mezzi sgombraneve che dovranno intervenire

· FASE DI EMERGENZA Livello 4 –

Il livello 4 si attiva quando la neve inizia a fermarsi sul suolo e crea uno strato dai 5 ai 10 centimetri di accumulo. Intervengono i mezzi sgombraneve, cioè lame con spandisale, che si occupano di sgomberare dalla neve i percorsi prioritari indicati nel Piano neve. Se c’è la necessità, gli interventi vengono ripetuti. La neve viene anche pulita dai marciapiedi, dalle piazze e dai punti sensibili, come ad esempio scuole, fermate di bus e metrò, mense e ospedali. Vengono creati dei percorsi per il passaggio delle persone. A questo livello del Piano non è prevista la chiusura di scuole e asili. Quando la neve raggiunge il livello 4 riduci all’indispensabile le uscite in strada.

Gli interventi verranno organizzati ed eseguiti secondo le seguenti modalità:

Il posizionamento sul territorio di competenza delle risorse necessarie con le tempistiche sotto indicate:

massimo entro 2 ore dalla richiesta;

Le attività di salatura sul territorio di competenza delle risorse necessarie con le tempistiche sotto indicate in funzione della tipologia di attività (intervento meccanizzato o intervento manuale):

Intervento meccanizzato

Termine entro 4 ore dalla richiesta con pre-posizionamento;

Termine entro 6 ore dalla richiesta qualora non sia richiesto il pre-posizionamento;

Termine stabile dall’Amministrazione Comunale per le sole zone sensibili

Intervento manuale

Posizionamento risorse entro 2 ore dalla richiesta di attività di salatura (se non richiesti con i mezzi);

Termine attività entro 8 ore dalla certificazione delle risorse al punto d’incontro;

Per le “aree sensibili”: termine entro 8 ore dalla certificazione delle risorse al punto d’incontro o di volta in volta concordato con l’Amministrazione Comunale;

In caso di abbondanti nevicate è prevista la presenza di personale avventizio da dirottare sulle aree di territorio più critiche. Il numero di tale personale e la durata della loro collaborazione dipende dalla quantità di neve e dalla durata dei fenomeni nevosi.

Le attività di lamatura/ammasso sul territorio di competenza delle risorse necessarie con le tempistiche sotto indicate in funzione delle intensità delle precipitazioni.

Termine entro 24 ore dalla fine nevicata con deposito neve < 10 cm;

Termine entro 36 ore dalla fine nevicata con deposito neve > 10 cm e < 20 cm;

Termine di volta in volta concordato con l’Amministrazione Comunale con deposito neve > 20 cm;

Termine stabile dall’Amministrazione Comunale per le sole corsie preferenziali;

Per le “aree sensibili” in caso di interventi manuali: termine entro 12 ore da fine nevicata con deposito neve < 10 cm;

Per le “aree sensibili” in caso di interventi manuali: termine entro 24 ore da fine nevicata con deposito neve > 10 cm e < 20 cm;

Per le “aree sensibili” in caso di interventi manuali: termine di volta in volta concordato l’Amministrazione Comunale con deposito neve > 20 cm;

Le tempistiche di cui sopra potranno comunque essere variate dall’Amministrazione Comunale, interrompendo le attività in corso, a seconda delle necessità.

· FASE DI SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA Livello 5 – nevicate eccezionali

Quando la neve continua a scendere senza sosta, si crea una situazione di criticità elevata che, oltre a rendere difficile la circolazione delle auto e delle persone, provoca una serie di problemi di sicurezza. Il Comune attiva l’Unità di Crisi Locale (U.C.L.). Questa struttura è la cabina di regia che coordina gli interventi delle squadre di lavoro.

Le squadre sono composte da operatori e mezzi che si aggiungono ai servizi di AMSA e vengono inviati nei luoghi indicati dall’unità di crisi per risolvere le criticità. Se nemmeno l’aiuto delle squadre di lavoro riesce a far fronte all’emergenza, il Sindaco chiede supporto al Prefetto e alla Regione per l’invio di ulteriori risorse.

Oltre agli interventi sulle strade previsti ai precedenti livelli, vengono fatti anche interventi su piante piegate dal peso della neve, sui pali della luce ecc che possono diventare pericolose per le persone.
Per rendere più rapido il servizio di sgombero neve, inoltre, il Sindaco può ordinare la sospensione dei mercati, la raccolta dei rifiuti, la limitazione della circolazione e la chiusura delle scuole.

A ognuno di questi livelli corrisponde uno specifico piano di intervento.

I primi 4 livelli si attivano automaticamente e prevedono interventi gestiti con i mezzi ordinari di AMSA coordinati dalla Polizia Locale e dai tecnici dell’Amministrazione comunale.

Il livello 5, che corrisponde a una situazione di estrema emergenza, viene dichiarato dal Sindaco. In questo caso si attiva una unità di crisi, composta da un gruppo di funzionari dell’Amministrazione Comunale, l’addetto alla Protezione Civile e il Direttore di AMSA, che gestisce il servizio.

L’unità di crisi:

dirama gli allarmi presso le strutture territoriali

coordina ogni intervento sul territorio

attiva ogni mezzo necessario e disponibile sia pubblico che privato

mantiene i contatti con le forze dell’ordine

garantisce il rifornimento di carbo-lubrificanti, generi di prima necessità e medicinali

propone la sospensione di attività collettive, per es. attività scolastica, culturale, sportiva ecc.

GELICIDIO (PIOGGIA GHIACCIATA):

In caso di temperature atmosferiche uguale o inferiori a 0° (zero gradi centigradi) e forte presenza di umidità, AMSA può prevedere interventi antigelo realizzati con spargimento di sale su itinerari specifici (sottopassi, incroci viabilistici, attraversamenti pedonali, ingresso scuole, aree mercatali) e/o ove necessario con l’ausilio di mezzi e/o uomini

CONSIGLI UTILI

indossa scarpe adatte, per evitare di cadere o di scivolare

presta molta attenzione sulle superfici inclinate, lisce e lastricate

non camminare sugli scivoli per le carrozzine in corrispondenza delle strisce pedonali

usa l’auto solo se è veramente necessario

viaggia sui mezzi pubblici: aiuti il traffico e i mezzi di sgombero.

Non andare in bicicletta e in motociclo

attenzione al ghiaccio che può formarsi nelle prime ore della sera

non camminare nelle vicinanze degli alberi e stai attento ai blocchi di neve che possono staccarsi dai tetti.

tieniti aggiornato sul livello di emergenza.

per evitare pericolose scivolate, abbi cura di tenere puliti i marciapiedi e gli spazi antistanti la tua abitazione (Regolamento di Polizia Urbana)

DOCUMENTI UTILI

La scheda neve-gelo ci spiega cosa fare in caso di nevicata e quali consigli seguire.