Regione Lombardia

Cosa fare in caso di esondazione del Seveso

Ultima modifica 15 febbraio 2019

COSA SUCCEDE IN CASO DI ESONDAZIONE DEL SEVESO

Tutti i comuni che si trovano lungo il suo corso hanno adottato uno strumento di pianificazione di emergenza che indica le misure da attivare in caso di esondazione.

La Città Metropolitana di Milano ne ha adottato uno generale, che coinvolge tutti questi comuni e che coordina le attività di protezione civile tra tutti i soggetti coinvolti.
La nostra città è attraversata dalle acque del Seveso da nord a sud.

In uno scenario d’esondazione, l’area maggiormente a rischio sarebbe quella più prossima all’alveo del fiume Seveso.
In caso di massiccia esondazione, però, i disagi maggiori si avrebbero a causa del blocco di strade importanti che si trovano sull’asse orientale della città, cioè verso Bresso:
E’ ovvio che un blocco totale di tutti e tre questi punti provocherebbe gravi ripercussioni e disagi sul traffico di tutta l’area.

Cosa fa il Comune

Il Comune, con la collaborazione degli enti concorrenti alla pianificazione e alla gestione delle emergenze di Protezione Civile (forze dell’ordine, enti e associazioni del volontariato), ha realizzato un proprio specifico Piano di Emergenza Comunale.
Il Piano d’Emergenza Comunale specifico per la esondazioni del Seveso, prevede:

• gli scenari possibili
• l’ impatto sul territorio
• le azioni di intervento e di risposta.

La direzione dei soccorsi, in ambito comunale, è in capo al Sindaco, che è l’autorità locale di Protezione Civile. Le operazioni vengono gestite tecnicamente dall’U.C.L. Unità di Crisi Locale, formata dai funzionari del Comune, dai rappresentanti delle forze dell’ordine e dagli enti ed organismi della Protezione Civile.
L'U.C.L. svolge funzioni di direzione e controllo delle operazioni ed è in collegamento costante con gli Organi superiori di Protezione Civile.
 

Chi interviene

Le forze che si mettono in azione in caso di esondazione sono diverse.
A monitorare la sicurezza delle strade è la Polizia Locale, con il supporto delle altre Forze dell’Ordine: sono loro, infatti, a monitorare la situazione e, se è il caso, a bloccare la circolazione sulle strade.
Ad occuparsi di dare assistenza ai cittadini, invece, ci sono Il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Cormano, l’Associazione Nazionale Carabinieri, il Comitato Locale della Croce Rossa Italiana.

Documenti utili

La scheda alluvione ci spiega cosa fare in caso di esondazione e quali consigli seguire.