Regione Lombardia

IMU

Ultima modifica 25 maggio 2019

IMU (IMPOSTA MUNICIPALE UNICA)

Il Decreto Legge n. 201 del 2011 ha istituito l'IMU che è stata oggetto di diverse revisioni nel corso del tempo; dal 2014 con la Legge n. 147 del 27/12/2013 l'IMU è stata integrata nella IUC (Imposta unica comunale) rimanendo invariata fino al 2016.  

L'imposta municipale unica deve esser pagata dal proprietario di immobili, dall'usufruttuario e dal titolare di altri diritti reali.

Si tratta di un tributo comunale in autoliquidazione destinato a finanziare le spese correnti.

 

CHI DEVE PAGARE L'IMU

L'Imu deve essere pagata dal proprietario di immobili, dall'usufruttuario e dal titolare di altri diritti reali.

 

QUALI IMMOBILI PAGANO L'IMU

Le abitazioni principali di lusso classificate:

- A/1 (abitazioni di tipo signorile);

- A/8 (abitazioni in ville);

- A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici)

e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (una sola per ogni categoria);

Ai fini Imu per usufruire delle "agevolazioni per abitazione principale", occorre avere la residenza e la dimora nell'immobile. All'atto di acquisto di un immobile si applica l'Imu "seconda casa" fino a quando non si richiede la residenza.

 

Ai fini delle imposte erariali, invece, per usufruire delle "agevolazioni come prima casa" occorre richiedere la residenza entro 18 mesi dall'acquisto.

 

altri immobili: altri appartamenti, altri box, uffici, negozi, capannoni, aree fabbricabili

ALIQUOTE IMU 2019

Aliquota ridotta nella misura del 0,4 per cento per l’abitazione principale che rientra nelle categorie catastali A1/A8/A9;

Aliquota ordinaria nella misura del 1.06 per cento per tutti gli altri fabbricati compresi immobili dati in comodato ad uso gratuito o in locazione;

detrazione d’imposta massima in € 200,00 e comunque fino alla concorrenza dell’imposta dovuta;

detrazione di € 50,00 per ogni figlio di età non superiore ai 26 anni che risieda e dimori abitualmente nell’abitazione principale. L’importo complessivo di questa maggiorazione non può superare, compresa l’ulteriore detrazione, la somma di € 400,00 (solo per abitazione principale che rientra nelle categorie catastali A1/A8/A9);

 

valori delle aree fabbricabili:

€. 170,43/mq. aventi destinazione residenziale;

€. 126.94/mq. aventi destinazione industriale;

€. 28,41/mq. per le aree prive di vocazione edificatoria, pari all’indennità di esproprio.

SCADENZE

Acconto o versamento dell'intera imposta: dal 1° al 16 giugno

Saldo: dal 1° al 16 dicembre 

 

COME SI PAGA

L'Imu deve essere pagata al Comune nel quale sono situati gli immobili e le aree fabbricabili; se il contribuente possiede più immobili ubicati in Comuni diversi, dovrà effettuare pagamenti distinti per ciascun Comune.

Il pagamento si effettua con F24 in banca, uffici postali o tramite home-banking.

CODICI TRIBUTO PER F24

CODICE CATASTALE DEL COMUNE DI CORMANO DA UTILIZZARE PER LA COMPILAZIONE DELL'F24: D013

 

IMU SU IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO GRATUITO

Dal 1° gennaio 2016 il proprietario dell'immobile che concede in comodato gratuito lo stesso a un parente in linea retta (genitori-figli), ha diritto alla riduzione del 50% della rendita catastale. Dal 1° gennaio 2019 l’agevolazione si estende, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest’ultimo, ma solo se sono presenti figli minori (art. 1 c. 1092 legge di bilancio 2019 n. 145 del 30/12/2018).

E' prevista la riduzione della base imponibile solo per gli immobili accatastati nelle categorie A2/A3/A4/A5/A6/A7.

 

Condizioni fondamentali per poter usufruire della riduzione:

  • l'abitazione concessa in comodato non deve essere accatastata in A1, A8 e A9;
  • l'abitazione deve essere concessa in  comodato a parenti in linea retta di primo grado che la utilizzino come abitazione principale;
  • il contratto deve essere registrato (anche i contratti verbali);
  • il comodante deve risiedere nel medesimo comune in cui si trova l'immobile dato in locazione;
  • il comodante oltre all'immobile concesso in comodato può possedere nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale purché non classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • presentazione obbligatoria della dichiarazione IMU attestante il rispetto delle condizioni richieste entro il 30/06/2017 (modello di dichiarazione di cui all'art. 9 c. 6 del d.lgs. 14/03/2011 n. 23) o, in alternativa, comunicazione al Comune tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio (v. sentenza Corte di Cassazione n. 8627 del 28 marzo 2019).

Pertinenze

Nel caso in cui venga concesso in comodato l'immobile unitamente alla pertinenza a quest'ultima si applica lo stesso trattamento di favore previsto per l'unità abitativa.

Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C6 e C/7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie.

Comproprietà

Ciascun proprietario deve rispondere alle condizioni previste dalla norma.

Decorrenza agevolazione

Per calcolare la decorrenza dell'agevolazione, si parte dalla data di conclusione del contratto. Se quindi un contratto di comodato tra padre e figlio (sia verbale che scritto) è stato concluso il 1° gennaio l'agevolazione decorrerà dal 1° gennaio (anche se la registrazione avviene dopo due o tre mesi).

 

L'IMU è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota di possesso e i mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso; il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero.

 

IMU E TASI IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO

Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, riduzione dell’imposta del 25 per cento.

 

REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMU