Regione Lombardia

Manzoni il Personaggio

Ultima modifica 29 gennaio 2018

E' doveroso soffermarsi nella descrizione di questo noto personaggio, dal suo genere di vita al suo modo di essere.
Alessandro Manzoni amava a tal punto la casa, che per lui rappresentava il luogo più importante per esprimere la propria personalità; egli infatti non amava cambiare dimora e non amava molto frequentare la società mondana.
I viaggi più importanti li intraprese dopo il matrimonio ed esattamente nel 1819 si recò a Parigi per motivi di salute, nel 1827 andò a Firenze per imparare la lingua e nel 1856 in varie parti della Toscana per visitare amici e congiunti.
Nel 1810 si stabilì definitivamente con la propria famiglia a Milano dove ebbe ben tre dimore: una in Via Morone, una a Brusuglio e una a Lecco.

Sposato con Enrichetta Blondel dal 1803 al 1833 e con Teresa Borri dal 1837 al 1861, condusse un tenore di vita alquanto ritirato e casalingo; trascorreva cinque mesi in campagna e il resto dell'anno come se fosse ancora ritirato in campagna, in quanto non amava i divertimenti, i ritrovi mondani e gli spettacoli.
Ma tutto ciò non era da attribuire solamente al suo carattere; durante la sua esistenza ebbe molti problemi di salute e ciò gli procurava non poche afflizioni.
A tutto questo si aggiunsero gli affetti coniugali e domestici, i lutti, i problemi con i figli e anche angustie finanziarie.
Ma egli guardava agli infortuni ed alle sventure con animo saggio e forte, dell'uomo in grado di accettare ed affrontare le gioie e i dolori della vita secondo una logica ben studiata.
Le vicende e i personaggi che vi vissero sono note, tuttavia, da quest'abitazione, oggi della Contessa Licia Berlingieri in Lanza di Mazzarino, traspare una ricca e vagamente misteriosa testimonianza di oggetti d'arte e libri antichi custoditi gelosamente.